Il percorso più noto a Rapallo tra storia, tradizione e natura: la salita al Santuario di Montallegro lungo la storica Mulattiera

Per molti è un percorso di fede, per altri di tradizione. Di sicuro è un tragitto di indubbio valore storico, paesaggistico e culturale. Lungo la storica Mulattiera che da Rapallo sale al Santuario di N.S. di Montallegro (risalente al XVII secolo) si respira un’atmosfera d’altri tempi. Ogni pietra posata lungo il tragitto racconta una storia. Ogni tornante, ogni anfratto regala scorci di rara bellezza. Il mare e il promontorio di Portofino che fanno capolino tra gli ulivi, nel primo tratto del percorso che parte nelle vicinanze dell’Antico Castello di Rapallo, in via don Minzoni, ed è segnalato da due croci.IMG_8362

Si sale. E si arriva alla prima tappa, la suggestiva chiesetta di San Bartolomeo nel Sestiere Borzoli (uno dei sei Sestieri in cui è suddiviso il territorio di Rapallo). Si prosegue lungo la Mulattiera, con il suo caratteristico fondo in acciottolato (“risseu”, in dialetto genovese), frutto della maestria di antiche mani che, pietra dopo pietra, realizzarono un manufatto oggi tutelata da vincolo ministeriale per preservarne il valore storico, architettonico, culturale.

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Il “risseu” che caratterizza la Mulattiera

Eccoci all’antico gruppo di case detto “del Pellegrino”, con le sue abitazioni in stile genovese.

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Il Pellegrino

E ancora si va avanti. Da qui in poi, la salita si fa un po’ più impegnativa

Il percorso è avvolto dalle fronde, il silenzio, la pace della maestosa lecceta. Un silenzio che è fatto di ricordi, orme, passi delle intere generazioni che, nei secoli, hanno percorso questo itinerario ricco di significato.

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La maestosa lecceta

 

 

 

 

 

Si prosegue, iniziano le “giote”, le risvolte che forma la mulattiera. Ecco il punto panoramico con la famosa panchina di pietra, detta “il seggio dei preti”, chiamata così perché, in un tempo lontano, qui solevano sedersi i sacerdoti di Montallegro per ammirare le “sparate” di mortaletti in onore della Madonna di Montallegro, Patrona di Rapallo, nei giorni delle Feste di Luglio. Qui lo sguardo abbraccia tutto il golfo, si perde all’orizzonte e la foto di rito è d’obbligo.

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Il “seggio dei preti” e la vista sul promontorio di Portofino

E poi i cespugli odorosi della macchia mediterranea, che accompagnano fino all’ultima scalinata, quella che conduce alla stazione di arrivo della Funivia, unica in Liguria.

Manca poco. Ancora qualche gradino, poi si imbocca il Viale che conduce al Santuario.

Da lassù, sul sagrato, la vista è impagabile: uno squarcio d’azzurro sul promontorio di Portofino, e la vista della Corsica laggiù, dove il cielo incontra il mare, nelle giornate più terse.

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Squarci d’azzurro dal piazzale del Santuario di N.S. di Montallegro

Oltrepassato il bianco Santuario, è possibile proseguire il cammino con un ulteriore tratto di grande fascino: la salita al Monte Rosa (692 m.), un luogo davvero speciale. Qui, infatti, nel 1935 Guglielmo Marconi fissò una stazione radiotrasmittente per effettuare esperimenti sulle onde radio (per saperne di più, ecco il link al sito dell’Associazione Radioamatori Italiani Sito ARI – Sez. Rapallo)

Prima di arrivare alla vetta del Monte Rosa, il sentiero si inerpica tra le storiche edicole che raffigurano la Via Crucis.

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Le antiche cappelle della Via Crucis

Ed ecco infine la vetta del monte, abbracciata dalle colline retrostanti.

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Vista dal Monte Rosa

Ebbene sì: Marconi, il padre della comunicazione moderna, scelse proprio Rapallo e il Tigullio per mettere a punto gli studi che cambiarono la storia del mondo. Motivo in più e valore aggiunto per percorrere l’itinerario che da Rapallo sale a Montallegro. Ne vale davvero la pena!

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2 risposte

  1. Maggio 8, 2018

    […] da qui inizia la Mulattiera per Montallegro (XVII secolo, a cui abbiamo già dedicato un articolo (Il percorso più noto a Rapallo tra storia, tradizione e natura: la salita al Santuario di Montalleg…). Eventualmente, per ridurre in parte il tragitto, si può imboccare lo storico sentiero […]

  2. Agosto 25, 2018

    […] sale al Santuario di Montallegro, a Rapallo (qui, il link all’articolo che descrive il percorso: La Mulattiera per Montallegro). Il sentiero lastricato muove per buona parte all’ombra della secolare lecceta che caratterizza […]

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