Settembre di colori e paesaggi montaliani: da Ruta a San Rocco di Camogli passando per Portofino Vetta

Settembre. Probabilmente il mese più bello per godersi appieno lo spettacolo offerto dalla Liguria. Dai suoi paesaggi. Dal suo mare. Dai suoi sentieri che si inerpicano nell’aria frizzante che è preludio di autunno odoroso di foglie di castagni, che con le loro fronde abbracciano molti dei percorsi nello splendido contesto del Parco di Portofino. E’ anche, probabilmente, uno dei mesi migliori per godersi appieno un’escursione e per praticare trail running e mtb.

Oggi, 12 settembre, Matteo ne ha percorso uno tra i più pittoreschi. La partenza è a Ruta di Camogli, in prossimità della chiesa parrocchiale. Da qui si sale lungo via Gaixella, con vista che abbraccia le colline alle spalle del golfo del Tigullio. Dopo circa quindici minuti di cammino si raggiunge il Portofino Kulm, le linee liberty dell’edificio che si stagliano nel cielo blu. Si prosegue verso località Antenne, e ancora all’ombra della vegetazione si raggiungono località Gaixella e Pietre Strette.

A questo punto Matteo inverte la direzione di marcia e percorre il tragitto a ritroso fino a località Gaixella dove, sulla sinistra, si incontra la deviazione per San Rocco di Camogli. Si scende. Ed ecco che la vista si apre su scorci panoramici da sogno. Sembra un film, invece è la realtà di una giornata di settembre a cavallo tra il Golfo del Tigullio e il Golfo Paradiso.

Eccoci a San Rocco di Camogli: le casette in stile genovese che si rincorrono attorno alla chiesa affacciata sulla distesa blu ci catapultano in un’ambientazione montaliana: il “meriggiare pallido e assordo”, e quell’ “osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie di mare”. Poesia. Qualche minuto di pausa, il tempo di scattare – impossibile resistere alla tentazione di farlo – qualche foto. Poi via, verso Ruta di Camogli lungo la strada carrabile a chiudere il percorso ad anello.

Arrivederci al prossimo racconto!

 

Potrebbero interessarti anche...

2 risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *