30 settembre, Giornata dei Sentieri Liguri 2018! L’escursione di #RapalloOutdoor: da Portofino Vetta a San Fruttuoso e ritorno

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Mappa del Parco di Portofino (dal sito www.parcoportofino.com)

 

Dai sentieri a picco sul mare del Monte di Portofino al verde della Val d’Aveto. Dall’incanto delle Cinque Terre alle vette del Parco dell’Antola, senza dimenticare i due percorsi clou, l’Alta Via dei Monti Liguri e il Sentiero Liguria.  Oggi, 30 settembre, la Liguria festeggia la sua splendida rete sentieristica con la Giornata dei Sentieri Liguri 2018. Da nord a sud, da est a ovest, quest’ultima domenica di settembre dal clima tipicamente estivo e dai colori che rendono qualsiasi tipo di filtro fotografico quasi inopportuno si infittisce di escursioni che puntano a celebrare e valorizzare gli itinerari più suggestivi della Regione.

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La baia di San Fruttuoso di Camogli

Noi abbiamo scelto questo, che Matteo ha percorso tra gli amati sentieri del Monte di Portofino. Amati, sì. Perché il Monte, come ha scritto Simone nel suo primo articolo per Rapallo Outdoor (qui, il link: Trail running, che passione! Lunghe distanze, il racconto di Simone   ), è come un vecchio amico. Che ti accoglie e ti accompagna in un’esperienza di autentica simbiosi tra uomo e natura. Purtroppo, come spesso accade nella vita, l’amicizia viene data per scontata. Così accade anche in questo caso. Chi abita nel Tigullio, spesso dà per scontate le meraviglie di cui è circondato. Alzarsi la mattina e andare al lavoro o a scuola affacciati sul mare abbracciato dalle colline verdeggianti fa parte della routine di tutti i giorni. Così come salire in sella allo scooter, percorrere quei 15 minuti che separano Rapallo da località Portofino Vetta e, da qui, iniziare a camminare, a correre, o a intraprendere un divertente percorso enduro in mtb. E invece, no. Non può e non deve essere scontato. Perché quei panorami, quegli scorci, quei segni d’arte e di storia che si incontrano lungo il cammino vanno apprezzati, gustati, assaporati ogni volta. Coltivati: proprio come un’amicizia di lunga data.

L’itinerario dura circa due ore (tra corsa e camminata veloce): un po’ di fatica nella parti in salita, ma un vero godimento per gli occhi e per il cuore. Si parte da Portofino Vetta (località Antenne) e si raggiunge località Pietre Strette. Da qui, si inizia a scendere verso località Molini. Sguardo che si solleva da terra, primi scorci di pura bellezza.

 

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Torre Doria

Si corre ancora in discesa. Ed ecco fare capolino la Torre Doria, che domina la baia di San Fruttuoso di Camogli. Un gioiello che non si indossa, ma che scintilla come il mare blu baciato dal sole settembrino. Il sentiero muove alle spalle della storica e suggestiva abbazia di San Fruttuoso (che risale al X secolo d.C.). Sullo sfondo, la spiaggia punteggiata di bagnanti come in piena estate. Breve pausa per bere e rinfrescarsi visto il caldo inaspettato, poi si riparte verso località Base 0. Proseguendo, incontriamo un cartello segnaletico dell’Ente Parco a ricordarci che, in zona, cresce rigogliosa la macchia mediterranea con i suoi arbusti pittoreschi e i suoi profumi avvolgenti e inconfondibili.

WhatsApp Image 2018-09-30 at 11.19.57(2)Il sentiero muove fino a località Prato, attraversando il tipico conglomerato di Portofino: laggù, in basso, la Cala degli Inglesi sonnecchia avvolta nel mare blu, che più blu non si può. Matteo arriva in località Olmi: da qui, inizia la parte in salita per ritornare al punto di partenza. E allora via, verso località Crocetta e Bocche fino a tornare all’inconfondibile zona di Pietre Strette. Ombra, silenzio, quiete. Le foglie dei castagni fanno da tetto naturale nell’ultima parte del percorso, i ricci caduti a terra segnalano inequivocabilmente che la temperatura elevata è un nostalgico spiraglio d’estate: l’autunno è arrivato e a breve tingerà il Parco nei colori caldi di un pittore impressionista. L’antenna, inconfondibile, svetta tra gli alberi: eccoci al termine del percorso!

Arrivederci al prossimo racconto! Qui sotto, se vi va, potete scorrere tutte le foto scattate da Matteo durante l’escursione. 

 

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2 risposte

  1. maxilpoeta ha detto:

    proprio in quella giornata ero a fotografare proprio le stesse località ?

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