Neve nel Tigullio tra stupore e magia

Gioia e gaudio: anche in Riviera è arrivata la neve! Gioia e gaudio non per tutti, intendiamoci: la combo fiocchi bianchi (a valle quasi sempre misti a pioggia) e temperature gelide da queste parti non sono propriamente l’ideale per gli spostamenti, soprattutto per chi si muove in scooter (da queste parti, il mezzo che va per la maggiore) e deve bardarsi in stile caccia alle pepite d’oro nel Klondike.

Per tutti gli altri, invece, l’arrivo della neve è un po’ una festa. Da queste parti, soprattutto sulla costa, nevica assai di rado. Quando avviene, ad imbiancarsi sono soprattutto le colline alle spalle dei centri abitati: si ricordano davvero poche nevicate eccezionali, quelle immortalate con le classiche immagini da cartolina di Portofino innevata e dei gozzi ricoperti non di salino ma di una coltre bianca affiancati sulle spiagge, stretti l’uno all’altro come a volersi riscaldare.

Va da sé che, quando la neve arriva, scatta subito l’eccitazione generale. Poco importa se a a un’ora e mezza di auto ci siano le piste innevate di Santo Stefano D’Aveto e a nemmeno tre ore le stazioni sciistiche di Piemonte e Valle d’Aosta: quando i fiocchi cadono nel Tigullio, il mood è quello della mitica scena de “Il Ragazzo di Campagna”, quando Artemio e gli altri abitanti di “Borgo tre case” (età media anni 120) sono in fibrillazione per vedere “lo spettacolo”: il treno in transito.

C’è chi rispolvera la tenuta da sci (che alcuni tengono in naftalina dagli anni di Tomba) e parte in auto direzione frazioni collinari, scattando mille foto e tornando a casa fradicio ma felice; c’è chi si chiude in casa con l’imperativo categorico “Non esco nemmeno se mi pagano”, però ogni tanto esce sul terrazzo con il cellulare in mano puntato sulle colline spruzzate di neve, perché lo scatto è d’obbligo.

Poi ci sono gli appassionati di attività outdoor, che non perdono l’occasione per lanciarsi in una camminata lungo i sentieri innevati. A Rapallo il più gettonato è il Santuario di N.S. di Montallegro: affondare le mani nella neve accumulata sul piazzale circondati da un silenzio ovattato quasi irreale è senz’altro uno dei must. Splendide – percorribilità dei sentieri permettendo – sono anche le passeggiate nel Parco di Portofino, partendo da Ruta di Camogli: lo scenario delle case raggruppate attorno alla Chiesa Millenaria ricordano un presepe, i sentieri del Parco eccezionalmente innevati, con il mare sullo sfondo incorniciato dai rami degli alberi scintillanti di bianco candore, sono pura poesia.

Neve a San Maurizio di Monti, frazione sulle alture di Rapallo

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2 risposte

  1. maxilpoeta ha detto:

    la neve di ieri dev’essere stata uno spettacolo da quelle parti, probabilmente da qua al wek end non ci sarà più traccia.

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