Camminare con il caldo a Rapallo e dintorni? Si può fare, ma con qualche precauzione. Ecco alcuni consigli!

La fine di giugno ci ha portato in dotazione giornate calde al punto che l’unica attività fisica plausibile è aprire il freezer del supermercato e infilarsi dentro, tra le pizze e i gelati.

Se proprio non volete rinunciare all’attività fisica all’aria aperta nonostante le temperature sahariane, ecco alcuni consigli per evitare spiacevoli conseguenze!

Evitare le ore più calde Sembra il consiglio più banale e scontato, il classicone da servizio del tg durante cui scorrono le immagini di gente che per avere un po’ di refrigerio non disdegna nemmeno le fontane pubbliche, lasciando passanti (e pesci rossi) interdetti. Eppure c’è sempre chi lo snobba per poi trovarsi alle tre del pomeriggio a percorrere un sentiero boccheggiando e maledicendosi per essere stato sprovveduto. In estate le giornate sono lunghe, quindi meglio optare per le ore serali (ora vanno molto di moda anche le escursioni notturne) o la prima mattina.

Mantenere l’idratazione Un altro evergreen tra i consigli per praticare attività fisica in estate. Bere molto e reintegrare anche i sali espulsi con l’aumentare della sudorazione è fondamentale. Ricordate anche di indossare indumenti traspiranti e di valutare, prima di mettervi in marcia, se lungo il percorso siano presenti fontanelle d’acqua in caso le vostre riserve idriche scarseggiassero. Le mappe dei sentieri di Chiavari, ad esempio, indicano anche la posizione delle fonti di acqua potabile (vedi il sito http://www.sentierichiavari.it/)

Scegliere percorsi all’ombra Quando l’afa si fa sentire, tutti vorremmo trovarci a fare trekking in montagna a 3000 metri d’altezza. Esistono però alternative per evitare il sole a picco anche tra le colline alle spalle del Golfo del Tigullio: sentieri immersi nella vegetazione, con gli alberi a regalare la tanto agognata ombra. La parte più interna del Parco di Portofino, ad esempio, è molto gettonata da questo punto di vista: gli itinerari che si snodano tra le località Portofino Vetta, Semaforo Vecchio, Pietre Strette, Felciara e Bocche sono in larga parte protetti dalle fronde degli alberi e, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, offrono un piacevole “polmone verde”. Na non sottovalutare anche il sentiero che, alle spalle dal Santuario di Montallegro, sulle alture di Rapallo (a quota 612metri), muove in direzione del Passo della Crocetta. Potete salire al Santuario a bordo della funivia (unica in Liguria) e poi proseguire lungo il sentiero, che è prevalentemente in piano. Questo anche per evitare salite e quindi sforzi eccessivi. La passeggiata non è molto lunga, ma guardiamo il lato positivo: è sempre meglio che arenarsi sul letto in posizione stella marina!

La crema protettiva non è una figura mitologica: usiamola! Lo sappiamo: c’è una percentuale di persone (soprattutto uomini, e i diretti interessanti non dicano di no 😉 ) che ancora si ostinano a non usare i solari. Chi li considera inutili, chi è troppo pigro per perdere tempo a far assorbire le odiate scie bianche, fatto sta che c’è chi preferisce tornare a casa come se fosse appena uscito da un tostapane e con il colorito di Hellboy piuttosto che cedere ai filtri protettivi. Niente di più sbagliato, anche per chi cammina: fare escursioni in estate comporta esporsi all’intensità dei raggi solari. Pur indossando maglietta e calzoncini, braccia, gambe e soprattutto viso, che è una parte del corpo molto delicata, vanno protetti. Oggi esistono in commercio spray protettivi dalle formulazioni specifiche adatte a chi fa sport. Quindi, niente scuse! Anche indossare un cappellino può essere un valido aiuto per evitare noiose insolazioni.

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