Giorno della Memoria: itinerario da Rapallo a Coreglia Ligure, sulle tracce del Campo 52

Oggi, 27 gennaio, è il Giorno della Memoria. Una Memoria da tenere viva, sempre, per fare in modo che l’orrore di ciò che è stato non sia mai dimenticato. Per questo motivo, vi suggeriamo un itinerario particolare: quello che da Rapallo arriva a Coreglia Ligure, piccolo paese incastonato nel verde alle spalle del monte Pegge, nell’immediato entroterra.

Facciamo un passo indietro. E’ il 1941. Proprio a Coreglia viene costruito il Campo 52, che dal settembre 1943 al gennaio 1944 è attivo come campo di concentramento per raccogliere i prigionieri che sarebbero poi partiti. Destinazione: Auschwitz. Tra questi la piccola Nella Attias, nata nel 1938 e assassinata al suo arrivo nel luogo simbolo dell’orrore nel 1944. A questo link, potete trovare maggiori informazioni: http://www.comune.coreglialigure.ge.it/…/i…/idservizio/20003

Visitare i luoghi che, in qualche modo, furono coinvolti in una delle pagine più buie della storia dell’umanità è uno dei modi per tenere viva la memoria. Ecco, quindi l’itinerario. Per raggiungere Coreglia Ligure partendo da Rapallo, i tragitti possono essere due. Il primo: salire fino al Monte Pegge via S. Agostino e San Quirico di Assereto, proseguire fino al passo della Crocetta e scendere verso Pian di Coreglia passando per il “Sentiero Chichizola”.

Il Sentiero si può raggiungere anche salendo lungo l’antica Mulattiera che conduce al Santuario di Montallegro e successivamente il percorso che, sulla sinistra alle spalle del Santuario, conduce al Passo della Crocetta: proseguendo in direzione Crocetta, sulla destra, si incontra appunto la deviazione per il Sentiero Chichizola, segnalata con un cartello. Qui, le informazioni: http://www.comune.coreglialigure.ge.it/…/i…/index/idtesto/23

Il Campo 52, a Coreglia, non esiste più. Esistono però i luoghi del ricordo: una lapide che ricorda l’ultimo viaggio di un gruppo di ebrei e il Monumento all’Uguaglianza – realizzato dallo scultore Berzseneyi Balàzs – con la stele che riporta la parola pace in tutte le lingue del mondo nella piazza intitolata a Nella Attias.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *