Escursioni sensoriali: da Rapallo al Rifugio Margherita tra panorami mozzafiato e ginestra in fiore

Fare trekking immersi nella natura non è mai un automatismo fine a se stesso. L’atto del camminare è accompagnato da esperienze sensoriali che costituiscono il vero valore aggiunto di un’escursione. Suoni, colori, odori si mescolano in un unicum. Ed è proprio questo a rendere così speciali luoghi e itinerari che, magari, abbiamo già percorso tante volte, eppure ogni volta ci sembrano diversi. 

A noi è successo il primo giorno d’estate, quando abbiamo deciso di salire al rifugio Margherita sul monte Pegge, alle spalle di Rapallo. Raggiungiamo l’ultimo tratto del percorso, che si snoda dal passo della Crocetta. Da un lato della strada carrabile che serpeggia fino alla val Fontanabuona, la bianca chiesetta illuminata dal sole; dalla parte opposta, il cartello che indica il tratto di sentiero che sale fino al piccolo rifugio gestito dal Gruppo Alpini Rapallo. Ci incamminiamo. Ed ecco che, a tratti, un profumo nel contempo delicato e intenso penetra nelle narici. Ci chiediamo da dove arrivi, e il mistero è presto svelato: proviene dai cespugli di ginestra che costeggiano il sentiero.

 

Sprazzi color ocra che incorniciano il paesaggio come una corona d’oro, impreziosendo ancora di più gli scorci da cartolina che abbracciano il mare del Golfo del Tigullio e si spingono fino ai rilievi dell’entroterra, che si rincorrono nel cielo azzurro del primo giorno d’estate. 

In fondo, la meraviglia è tutta qui: in quella tavolozza che è il panorama che si gode da lassù, dove quella fantastica pittrice che è la natura intinge il suo pennello. 

Per raggiungere il rifugio Margherita, ecco l’itinerario:

Partenza: piazza Pastene, Rapallo

Tappe intermedie: via don Minzoni, antica mulattiera per Montallegro, Santuario di Montallegro (segnavia: due croci rosse); a sinistra del Santuario di Montallegro, si imbocca il sentiero contrassegnato da un rombo rosso. Arrivati al passo della Crocetta, si sale al Rifugio Margherita (segnavia: tre pallini rossi). 

Per il ritorno, si può percorrere l’itinerario a ritroso, oppure scendere alla stazione ferroviaria di Rapallo via Pian dei Merli, San Quirico di Assereto, località Madonna Nera, località Sant’Agostino (segnavia: un cerchio rosso barrato). 

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