Benvenuti!

Se siete arrivati a questa pagina, probabilmente è perché siete appassionati di sport e vita all’aria aperta, oppure perché siete spinti dalla curiosità di conoscere posti nuovi e raccogliere spunti per viaggi, gite, escursioni.

Conoscete Rapallo e il Tigullio? Verosimilmente sì, magari perché avete consultato un sito di turismo ed eventi e siete stati da queste parti per una vacanza o un fine settimana in spiaggia. Già: il Tigullio (e la Liguria in generale) ha spiagge bellissime. Ma qui c’è molto, molto di più. Osservate il mare, qual mare blu su cui si affacciano calette da sogno e centri abitati con le loro casette colorate. Meraviglioso, vero? Ora, invece, voltatevi: guardate quanto sono splendide le colline alle vostre spalle: i colori, i profumi, i movimenti sinuosi degli ulivi che si scuotono al vento, il giallo dei limoni e delle ginestre, l’azzurro del cielo.

Colline che nascondono sentieri storici, dal fascino immoto, che ad ogni curva regalano squarci di panorama da cartolina. Sentieri e itinerari tutti da scoprire (o da riscoprire, per chi abita da queste parti e abbia voglia di guardare la propria città da un altro punto di vista) facendo trekking o trail running, o semplicemente una camminata rilassante.

Sentieri e itinerari che, purtroppo, non sono ancora valorizzati come meriterebbero. Da qui, l’idea di creare Rapallo Outdoor. Che è un racconto. Una storia con tanti protagonisti e ambientata in diversi luoghi, tutti localizzati lungo gli itinerari del Tigullio, che vi racconteremo con gli occhi di chi li vive: appassionati di trekking e mtb, runners, guide escursionistiche, operatori turistici.

Ma protagonisti sarete anche voi, che vi tufferete nella lettura di queste pagine accompagnandoci e aiutandoci a scrivere la trama di questa storia. E perché no: magati venendo di persona a viverla lungo i sentieri di Rapallo e del Tigullio!

Buona lettura e… Buon viaggio!

 

Pensa che grande rivoluzione planetaria ci sarebbe se milioni di ragazzi di tutte le parti del mondo con i loro zaini sulle spalle cominciassero ad andare in giro per la natura.

Jack Kerouac